Northern lights – Stockholm, beauty on water

Ogni luogo si lega irrimediabilmente ad uno dei 4 elementi alchilici
( terra. aria, acqua e fuoco) ed esso e´per Stoccolma
inequivocabilmente l´Acqua: la vedrete apparire come una sorta di
pavimento liquido già all´uscita del tunnel della metropolitana e non
scomparirà mai più dalla vostr vista ovunque vi rechiate. I tanti ed
eleganti palazzi poggiati agli angoli del difforme manto color
cristallo paiono la ovvia traslazione delle vecchie palafitte dei
Vichinghi che colonizzarono anticamente il sito per erigerlo a base di
partenza per le mete più disparate, una rampa di lancio per un futuro
di potenza. Il panorama architettonico per la verità si presenta in
maniera piuttosto eterogenea, unendo a scorci di architettura gotica
avventure sul genere design ipermoderno che talvolta scade in
albergoni trash consacrati a quel gusto che pare esistere come tempio
innalzato all´ Italiano tamarro medio che sverna tra Dubai e Sharm El
Sheik, ma sono eccezioni.
Si, perche´cominciamo a dirlo a chiare lettere: Stoccolma
e´bellissima, protes sull´acqua come una sirena nordica e dispiegate
su tante isole una diversa dall´altra. Si, ognuna delle isole di
quelle che e´un vero e proprio arcipelago pare consacrata ad un gusto
ed incarnare un suo stile, un suo messaggio di innovazione o
conservazione. Io scelgo quella di Gamla Stan, il centro storico e
vecchio cuore pulsante di quella divenuta col tempo una mordiba
metropoli a misura d´uomo. Ci metto un po´a scegliere l´albergo
giusto, riservandomi come sempre la felice prerogativa di non
affidarmi alla selezione via internet ne all´ansia prenotatrice di
tutto in anticipo, ed alla fine la scelta giusta la azzecco: un
bellissimo alberghetto in peino centro storico denominato The
Collector, i “collezionisti”, giacche´ogni angolo e´addobbato con
centinaia di oggeti collezionati lungo le rote nautiche dei mari di
mezzo mondo, in particolare i mari del Nord. Ancore, sestanti,
ottanti, mappe nautiche, ossi di balena e narvalo, qui al Collectors
non viene mai voglia di prendere l´ascensore perche´salire le scale
e´come aggirarsi per un museo. Un bel pezzo da collezione lo tengono
pure alla reception devo dire con sto gentilissimo esemplare di
biondona scandinava che rende la scelta pressoche´irrinunciabile. Dopo
poco realizzo pure di essere a pochi metri dall´Accademia del Nobel,
dove questa settimana assegnano i premi. Vedo le luci di quello ch
pare un normale ufficio, a trati pare quasi di sentirli confabulare,
eminenze della scienza e della letteratura e altri disparati rami del
sapere. Abituato da mesi a Capri al chiacchiericcio isterico del
toto-contagiati, se e´stato infettao questo o quel cristiano,
evoluzione patologica del toto-cornuti e della narrazione di tutte le
infedeltà coniugali endemica dei piccoli posti di provincia, mi pare
un balzo in avanti enorme..
Una cosa che colpisce da subito di Stoccolma e´come paia pensata per
essere vissuta tutta all´ aperto, un po come notato in altre capitali
nordiche come Copenaghen o anche Amsterdam, sebbene la latitudine o il
meteo certo non favoriscano almeno a prima impressione una simile
impostazione. Ma il vedere centinaia di locali correre all´aperto alla
prima vrenzola di sole, i bambini sciamare nei tanti bellissimi ed
attrezzatissimi parchi vale a rendere più salda l´ímpressione. Forse
e´un pregiudizio di noi latini quello di immaginare qualsiasi cosa a
nord di Milano come una tundra ghiacciata dove regnano orsi polari e
foche. Queste ultime per la verità ci stanno e fanno capolino ogni
tanto nel limpidissimo mare. Stupendi ed allestiti con eccezionale
maestria i musei, danno un´impressione che persino da una pantosca di
terreno con un po di muschio sopra riuscirebbero a trarre qualcosa di
appassionante alla vista di un turista. Eterogenea e multiculturale la
vita notturna, almeno a prima vista un modello assai ben riuscito di
integrazione e melting pot. Difficilmente ho visto una città più
vivibile, a condizione ovviamente di avere risorse perche´i prezzi
sono piuttosto scandinavi. Stockholm, beauty on water